Favoreggiamenti

Gennaio 18, 2008

Cuffaro si è visto appioppare 5 anni di galera e interdizione perpetua dai pubblici uffici. La sentenza di primo grado dice più o meno così. Non riconosciuta l’aggravante di favoreggiamento a Cosa Nostra. Bizzarro, visto che il favoreggiato (reato appurato dal giudice) è Giuseppe Guttadauro. Già condannato definitivamente per mafia. Aspettiamo le motivazioni naturalmente, ma così, a pelle, sembra una gran stronzata.

Casini dichiara: «Abbiamo sempre saputo che Cuffaro con la mafia non ha nulla a che fare, sono certo che in appello cadranno anche queste altre accuse che in primo grado si sono manifestate». Dimostrando ancora una volta grande rispetto per una sentenza. Si attendono dichiarazioni di Tabacci.

Cuffaro intanto, che prima della sentenza aveva esordito con un «Sono rispettoso delle istituzioni» gioisce e annuncia che da domani continuerà il suo lavoro. Rispettoso anche dell’interdizione perpetua immaginiamo.

Toghe Rosse comunque scatenate: in pochi giorni questo KGB ha arrestato lo stato maggiore dell’Udeur in campania, chiesto il rinvio a giudizio per Berlusconi e Saccà e infilzato questa nuova condanna a Cuffaro. E’ proprio vero, aria di golpe.

3 Risposte a “Favoreggiamenti”

  1. GG detto

    Mi pare di aver capito che l’interdizione dai pubblici uffici ha effetto dal passaggio in giudicato: il che vuol dire che se Cuffaro impugna (e lo farà) finchè non ci sarà una sentenza definitiva (anche in Cassazione, come è probabile che andrà a finire) l’interdizione non scatterà.

    Sul favoreggiamento, francamente non saprei.. sono un po’ sconvolto anche io, è bene che si spieghino… altirmenti va a finire come l’”assoluzione” di andreotti…

  2. chimeraweb detto

    Sì, sull’interdizione è come hai detto tu.

    Sul favoreggiamento mi sa tanto di cavillo… Comunque che pena le reazioni dei politicanti uddicciani

  3. REGULUS detto

    Tutto ciò è assurdo, se si fosse parlato di pinco pallino, a quest’ora, avrebbero già buttatto le chiavi e l’avrebbero lasciato marcire a vita in galera. Se non è colpevole di favoreggiamento Cuffaro che dice al Boss di avere le microspie in casa, tantomeno, allora, non lo saranno (favoreggiatori) i commercianti che non denunciano di aver subito pressioni ed estorsioni! Non si può applicare un peso e due misure..Il bello è che tutte le ingiustizie che ci passano davanti, rimarranno tali per sempre, poichè nessuno far niente per cambiare.

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