Essere d’accordo

febbraio 4, 2008

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Mandanti

gennaio 11, 2008

Ho saputo che domani Adriano Sofri sarà a Che tempo che fa, a parlare del suo libro.

Fazio non mi piace, e se avessi la tv non guarderei il suo programma. Sofri mi piace molto, perchè anche quando scrive cose che non condivido mi fa riflettere, complicare il ragionamento, mi fa crescere, e poi il libro è molto bello. Se avessi la tv la guarderei volentieri la puntata di domani. Anzi, vado a vederla da Marco.

Nel frattempo AN e Forza Italia chiedono di bloccare la trasmissione, che ospita vergognosamente il condannato Sofri. Addirittura, Gabriella Carlucci (Buona Domenica, Festivalbar e Forza Italia) pare abbia presentato una interrogazione parlamentare per chiedere chi abbia autorizzato la partecipazione televisiva di un detenuto e perché.
Non si faranno attendere i commenti dei più disparati difensori della morale e dell’etica (che notoriamente del processo a Sofri non sanno niente). E anche degli squadristi interposti.

Oliviero Toscani e Daniele Luttazzi intervistati da RadioRadicale.

Ora..io mi sono schierato con Daniele in questa storia, con qualche obiezione di metodo e di principio, ma con Daniele. Oliviero Toscani criticando gli articoli di Sofri e Serra, dice:  “Questo qua (Sofri, NdR) ha fatto il terrorista. Era buon gusto quello?”.

Daniele non ha commentato questa cazzata. E mi dispiace.
Si poteva benissimo esssere d’accordo con questa storia della censura, ma dire “parliamo di satira e non diciamo cazzate”. Perchè con il silenzio dai l’assenso, e le persone che ascoltano e non sanno, tendono a crederci, visto che Luttazzi lascia impunita questa affermazione.

Parentesi: Luttazzi continua a ripetere che la merda è la tecnica della satira. Però non è vero: così sembra che chi  non usa la merda come tecnica non fa satira. Swift non usa la merda, e nemmeno Aristofane (o Corrado Guzzanti). Diciamo meglio: la merda può essere una tecnica per la satira, non lo è per regola!

Repliche

dicembre 12, 2007

Ho scritto un elogio della volgarità ben temperata: Luttazzi non se n’è accorto. Quanto alla libertà della satira sono d’accordo. Sono addirittura favorevole alla libertà della vita, in generale.
Adriano Sofri

Per scandalizzarmi della guerra, o di quant’altro, in generale faccio da me. Quanto alla “volgarità della satira”, Luttazzi deve aver sbagliato articolo o giornale, non ne faccio cenno neanche in mezza riga. Parlo, piuttosto, di efficacia artistica come unica misura di auto-tutela del satirico. Se Luttazzi crede, mi rilegga e mi riscriva. Anche non risucire più a capire quello che gli altri dicono e pensano è, oltre che un atto narciso, un atto censorio.
Michele Serra

Disaccordi

dicembre 11, 2007

Caro Adriano Sofri,
ieri su La Repubblica mettevi sullo stesso piano le scelte di Franco Turigliatto e quelle di Paola Binetti, inglobandole semplicisticamente in “obiezioni di coscienza”, senza distinguo.
Mi sembra una gran stronzata.

Con affetto.
D.